Torna al blog

Schema Therapy

Perché capita sempre a me? Dietro le dinamiche relazionali che si ripetono nel tempo ci possono essere dei "copioni" interni ben radicati.

Ti è mai capitato di avere la sensazione di cadere sempre nelle stesse dinamiche relazionali, di scegliere partner simili o di provare le stesse identiche frustrazioni, chiedendoti: "Perché capita sempre a me?"

Spesso, dietro a queste difficoltà che si ripetono nel tempo (e che sembrano resistenti ai normali tentativi di cambiamento), ci sono dei "copioni" interni ben radicati. Per comprendere e superare questi schemi profondi è nata la Schema Therapy.

La Schema Therapy nasce come un'evoluzione della terapia cognitivo-comportamentale, integrando idee provenienti da diverse discipline per rispondere a un bisogno preciso: aiutare le persone che avvertono disagi emotivi cronici o faticano a costruire relazioni serene.

Il modello parte da un concetto molto semplice: tutti noi, fin da bambini, abbiamo dei bisogni emotivi fondamentali (sentirci al sicuro, accettati, liberi di esprimerci, guidati con amore e stabilità).

Quando questi bisogni non vengono soddisfatti in modo adeguato durante l'infanzia o l'adolescenza, nella mente si creano dei veri e propri filtri di lettura della realtà, chiamati Schemi Maladattivi Precoci.

Si tratta di convinzioni profonde e automatiche (ad esempio: "Non sono abbastanza bravo", "Gli altri prima o poi mi abbandoneranno") che rimangono silenti per anni e che si riattivano da adulti ogni volta che ci troviamo in situazioni simili a quelle del passato.

La Schema Therapy non si limita a farci riflettere con la mente, ma lavora a un livello più profondo, che coinvolge anche le emozioni e il corpo:

Riconoscere i copioni: si impara a individuare i vecchi schemi e a capire quali bisogni del passato sono rimasti insoddisfatti.

Lavorare con le emozioni: attraverso tecniche guidate e immaginifiche, si dà voce alle parti più sofferenti di sé per rielaborarle in un contesto sicuro.

Sperimentare una nuova vicinanza: la relazione con il professionista offre uno spazio protetto in cui sperimentare validazione e accoglienza, aiutando la persona a trovare modi più sani e soddisfacenti per prendersi cura di sé e dei propri legami.

Bibliografia

  • Arntz, A., & Jacob, G. (2013). Schema therapy in practice: An introductory guide to the schema mode approach. Wiley-Blackwell.
  • Bowlby, J. (1988). A secure base: Parent-child attachment and healthy human development. Basic Books.
  • Rafaeli, E., Bernstein, D. P., & Young, J. (2011). Schema therapy: Distinctive features. Routledge.
  • Young, J. E., Klosko, J. S., & Weishaar, M. E. (2003). Schema therapy: A practitioner's guide. Guilford Press.